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Apr

Il gioco in questione non ha una data precisa; sappiamo solo di trovarci in un futuro in cui la Federazione dei Mercanti dopo essersi espansa a dismisura si è venuta a scontrare con una razza aliena, i Vasari in fuga da qualcosa di sconosciuto (probabilmente sarà usato questo per una successiva espansione); allo stesso tempo un’altra razza precedentemente sconfitta dalla Federazione (gli Advent) sono nuovamente scesi sul piede di guerra per vendicarsi della sconfitta subita. Allo steso tempo però le due razze aliene che si incontrano, non si trovano particolarmente amichevoli e quindi entrano in lotta fra di loro. Questa è brevemente la storia che vi verrà narrata durante il video introduttivo del gioco, il quale si può considerare una sorta di via di mezzo tra una RTS (Real Time Strategy) e un Manageriale Spaziale; un gioco quindi a metà tra Homeworld e Galactic Civilizations per intenderci.

Avviandolo ed iniziando una sessione in giocatore singolo, noterete immediatamente un elemento mancante: la campagna! Il gioco infatti non vuole dare una storia in cui vedremo degli Eroi combattere contro una razza aliena e nel contempo cercare di raggiungere un determinato obbiettivo o un determinato luogo in cui trovare l’arma finale per eliminare i nemici. La storia narrata nel video introduttivo vuole essere soltanto una scusa, una sorta di “Casus Belli”, per portarvi a combattere sin dall’inizio contro le altre due razze del gioco. E’ presente invece una già considerevole quantità di Mappe (costituite da una o più Galassie messe assieme) che possono essere di piccole dimensioni e quindi da due giocatori solo, o Enormi, formate dal quattro o cinque Galassie unite l’una all’altra attraverso una sorta di Buchi Neri, e permettendo di vedere fino a otto giocatori impegnati nella supremazia dell’Universo.Sins_1 La cosa non è buona ai fini dell’apprendimento, dovuta anche alla mancanza di un Tutorial che soddisfi e che vi permetta di imparare tutti gli elementi del gioco; in questo modo la curva di apprendimento sarà piuttosto ripida e sarete costretti a fare una o due partite senza impegnarvi troppo, giusto per poter imparare meglio i diversi aspetti. Scelta comunque la mappa, la razza da impersonare e settato qualche elemento per la sessione di gioco, vi renderete conto di come il gioco non sia un semplice Strategico, ma soprattutto un Manageriale; imparerete sin da subito che le risorse da raccogliere e da sfruttare per la vostra causa saranno tre: Minerali, Cristalli e Crediti, o vil denaro che dir si voglia. Questi elementi vi serviranno per la costruzione (e per il mantenimento quando raggiungerete dimensioni maggiori) della vostra flotta, per la costruzione di strutture, per il miglioramento dei vostri pianeti o per lo sviluppo delle Tecnologie. E da qui in poi le cose potranno prendere pieghe diverse, a seconda della razza che avete scelto di impersonare.

Ogni Pianeta in vostro possesso (Colonizzato da voi sin dall’inizio o conquistato da un Impero a voi ostile) potrà essere diverso dagli altri, disponendo così Pianeti di tipo Vulcanico, Desertico, Terrestre o Ghiacciato, e che, in base alla razza di cui farete parte, potrà essere più o meno popolato. Questo elemento è importante, dato che per esempio la Federazione (gli Umani per intenderci), riusciranno a colonizzare con più facilità i Pianeti di tipo Terrestre e Ghiacciato, avendo quindi una maggiore popolazione lì, e quindi una maggior quantità di slot disponibili per la costruzione di strutture civili/economiche e militari. I pianeti con maggior popolazione vi permetteranno di avere un maggior numero di slot per la costruzione, il ché significa che Pianeti del genere riusciranno a produrre denaro più velocemente rispetto ad altri, ed allo stesso tempo riusciranno a difendersi più facilmente dalle flotte nemiche grazie ad un maggior numero di strutture difensive, permettendovi di impegnare le vostre flotte per la difesa di sistemi più esterni o per la conquista di nuovi Pianeti.Sins_2 Oltre a ciò, ogni razza avrà quattro alberi tecnologici da sviluppare: uno che riguarderà le tecnologie di tipo Civile ed Economico, uno che riguarderà le tecnologie Militari, uno che vi permetterà di aumentare il numero di navi sotto il vostro comando ed infine l’ultimo, in cui risiederanno tutti quegli artefatti che avete trovato setacciando per bene i Pianeti sotto il vostro controllo e che potranno avere svariati effetti, da una maggiore efficacia offensiva delle vostre navi ad una maggiore produzione di una o più particolari risorse per i vostri Pianeti. Per quanto riguarda la parte militare, questa si può dire che non abbia un limite vero e proprio (se non molto alto) al numero di navi sotto il vostro comando, ma sviluppando le tecnologie del terzo albero tecnologico è possibile aumentare il numero a vostra disposizioni, siano esse navi “normali” o navi Madre. Queste ultime sono molto importanti e da usare e proteggere allo steso tempo a tutti i costi! Dato che alcuni modelli sono delle vere e proprie fortezze spaziali, la loro entrata in campo può cambiare le sorti di una battaglia; oltre a ciò le navi Madre sono le uniche che possono avanzare di livello. Ogni livello raggiunto vi permetterà infatti di acquistare potenziamenti, come caccia, scudi migliori o armi più potenti, e riuscendo ai livelli più alti a sviluppare una potenza di fuoco mostruosa; per tal motivo perdere una nave Madre Veterana rappresenta già una piccola sconfitta, ed è quindi bene fare attenzione che queste vengano protette o messe al sicuro quando si è in un’eccessiva inferiorità numerica.Sins_3 Per quanto concerne il comparto grafico, non si può dire che gli sviluppatori non abbiano lavorato cercando di fare del loro meglio, ma non aspettatevi di vedere effetti di chissà che tipo; graficamente può essere paragonato ad una versione maggiormente sofisticata di Homeworld 2. L’audio è invece tra quelli meno riusciti, dato che gli effetti sono minimi e le musiche non sembravano adeguate all’altezza del gioco o comunque adatte a quella determinata situazione di gioco. Un aspetto che potrà non piacere a chi non ha conoscenza dell’Inglese è proprio il fatto che al momento non esiste una traduzione, Ufficiale o no, del gioco, il quale è possibile trovarlo solo nella lingua di Shakespeare, e per il quale al momento non è ancora prevista una traduzione; se avete invece una minima dimestichezza non avrete grossi problemi, dato che comunque non si tratta di un linguaggio complesso o ricco di tecnicismi che vi terranno diversi minuti a cercare il significato di una o più parole. Il gioco comunque per il momento può essere acquistato tramite Internet, dato che ancora è uscito solo in America. E’ comunque prevista un uscita nel Vecchio Continente tra la fine di Maggio e i primi di Giugno, quindi magari per allora avranno approntato anche una traduzione in altre lingue.

Infine, va tenuto conto di come gli sviluppatori sappiano del ruolo che i Modders hanno ormai nell’ambito video ludico, e quindi hanno reso il gioco aperto a qualsiasi Mod esterno, i quali potrebbero anche migliorare quegli aspetti del gioco meno tenuti in considerazione o magari stravolgerlo completamente e crearne uno di completamente nuovo!

Lasciamo ora spazio ai numeri:

Grafica: 7/10

Sonoro: 6/10

Giocabilità: 8/10

Longevità: 9/10

Mappe: 8/10

I.A.: 8/10

Voto Globale: 9/10

Nonostante la sommatoria dei voti non corrisponda ad un nove, il gioco rimane comunque ottimo, e se soprassederete facilmente alla grafica ed al comparto audio non all’altezza, vi ritroverete davanti ad un gioco che difficilmente abbandonerete.

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