UltraStar: Download e Canzoni!

15 Maggio 2008 da domax93

Cantare è la passione di molta gente, ma talvolta è anche molto costoso perché bisogna comprare attrezzature che poi finiranno chi sa dove. A tal proposito la Sony ha deciso di creare un gioco per PS2 ovvero SINGSTAR, in seguito evolutosi anche per PS3. Ovviamente è un buon modo per cantare, e non si pagano cifre esagerate per mixer e microfoni. Il prezzo per PS3 è di € 59.90 (2 microfoni + Blu-ray Disc con 30 nuovi brani e video originali dei maggiori artisti della scena internazionale), mentre per PS2 il prezzo è di 47.90€. (SingStar Top.it + 2 Microfoni per PS2). Ci sono diverse versioni di SINGSTAR, con brani diversi. E se si dispone già dei microfoni (usb), si può comprare la versione contenente solo il cd.

Ultimamente girando per il web ho scoperto che esiste un software per PC quasi uguale. Cioè ULTRASTAR, c’è un numero di canzoni molto limitato, ma comunque è divertente e soprattutto gratis.

Il download del programma è disponibile da qui. Contiene la versione Ultrastar Deluxe 1.01a Italian + alcune canzoni da provare.

In oltre c’è il sito principale. Qui sotto elencati troverete alcuni siti da dove scaricare testi con musica e raramente con video :

http://www.ultrastarsongs.com/
http://derpublisher.de.funpic.de/FaKK/Ul…
http://ultrastar.ws4free.eu/cgi-bin/song…
http://ultrastar07.netsons.org/.

Non mi resta che concludere facendovi vedere un dimostrazione con un video!

   

Le storiche bufale di MSN

12 Maggio 2008 da ilgialappomondiale

Windows Live Messenger, da programma più diffuso di messaggistica istantanea qual’è, ha il suo sterminato numero di notizie false che girano per internet, che puntualmente e con cadenza ciclica vengono riprese da utenti meno esperti e smaliziati che cascano nel tranello ed inoltrano la “notizia” via mail ad una quantità immensa di amici e conoscenti.

Vediamo quali sono le bufale più comuni che girano in rete:

Il contatto virus: Chi di voi non ha mai ricevuto il celeberrimo messaggio: “Se xxxx@hotmail.com ti aggiunge nei contatti di MSN, NON ACCETTARE è un virus, dillo subito a tutti i tuoi amici!“. Benissimo! Sappiate che prendere un virus su MSN è possibile solo accettando la ricezione di file infetti. E’ invece impossibile essere infettati aggiungendo semplicemente un contatto alla nostra lista.

Bufala MSNMSN a pagamento: Quanti di voi invece hanno sentito che Msn diventerà a pagamento e che l’omino di Msn cambierà colore in blu ? E’ una mail che circola da anni e che ogni anno cambia la data in cui il Messenger diverrà a pagamento… se non invii la catena ad almeno 18 persone! Ovviamente anche questa è una bufala… se MSN un giorno diventerà a pagamento, non lo deciderà di certo una raccolta di firme via email…

La sparizione di MSN: Noi siamo Andy e John, direttori di Msn. Ci scusiamo per l’interruzione pero’ Msn non esisterà piu’ perchè molte persona hanno troppi account e noi abbiamo soltanto altri 578 posti liberi…”. Naturalmente anche questa è una Bufala che circola da tanto tempo. Vi sembra possibile che la Microsoft tutt’ad un tratto si trovi senza un briciolo di server in cui archiviare account di posta? Impossibile! Windows Live Messenger è inconfutabilmente un servizio web utilizzato da milioni di persone; a volte ha subito dei rallentamenti per qualche ora per l’uso eccessivo, ma lo spazio di archiviazione si trova sempre in un modo o nell’altro.

Oltre alle bufale messe in atto al solo scopo di screditare un servizio, ci sono quelle atte ad ottenere qualcosa, di solito le vostre credenziali d’accesso: e allora da semplici bufale si tasformano in truffe…

Vediamo le più comuni:

Furto della password: E’ la truffa più comune. Se ricevete una email o un messaggio che vi si invita a fornire username e password, ignoratela! Qualcuno si stà spacciando per Microsoft per soffiarvi i vostri dati! Anche nelle reti P2P invece circola qualcosa di simile: un documento che ci spiega come avere la password di un contatto Msn. Il documento recita: “Spiegherò l’unico metodo reale e funzionante per trovare la password dell’email di qualsiasi utente microsoft, hotmail, msn o yahoo”. Il documento ci invita a scrivere ad un fantomatico indirizzo email, a cui dovremo scrivere l’email di cui vogliamo sapere la password, ma anche le nostre credenziali… ma perchè dovremmo dare la nostra password se in realtà vogliamo conoscere la password di un’altra persona? E’ chiaro che qualcuno stà cercando di raggirarci con la scusa di ottenere una password altrui.

Siti web tarocchi: Facendo una semplice “googglata” se ne trovano a decine. Esistono varie tipologie di questi siti, ad esempio ci sono quelli che sono identici a tutto e per tutto a quelli originali e con l’inganno, riescono ad appropriarsi delle nostre credenziali di accesso (vedi sopra). Sempre con la stessa finalità ci sono quelli che dicono di poter scoprire chi vi ha bloccato su Msn. Oppure ci sono siti che offrono il download di Msn (anche di versioni non ancora rilasciate dalla casa madre), servizi aggiuntivi o altro, ma in realtà ci fanno scaricare software pieni di spyware e worm. Altri invece, dopo aver installato il programma, ci chiedono di telefonare ad un numero telefonico per poter attivare il software… peccato che poi oltre a pagare la telefonata, non riceverete mai nessun codice. Tra questi siti i piu’ famosi sono i noti italian.eazel.com e italian.fastirc.com. Il consiglio per gli utenti meno smaliziati è sempre quello di fidarsi solo ed esclusivamente dei siti originali!

Le nostre foto…: A tutti è capitato di ricevere un messaggio truffaldino da un nostro contatto mentre eravamo connessi a Msn. Il messaggio in genere dice qualcosa del tipo: “clicca qui per vedere le mie foto”. In realtà il messaggio non ce lo ha inviato il nostro amico, bensi’ un virus che egli ha presente sul suo PC, e cliccando sul link, si viene a nostra volta infettati! Non cliccate mai su messaggi e link sospetti! Inoltre basterebbe contattare il vostro amico per scoprire come lui non ne saprà mai niente di questo invio…

Queste sono le leggende e le truffe più famose. Se ne conoscete altre, non esitate a scivere un commento a questa notizia.

   

Recensione Sins of a Solar Empire

29 Aprile 2008 da chuck

Il gioco in questione non ha una data precisa; sappiamo solo di trovarci in un futuro in cui la Federazione dei Mercanti dopo essersi espansa a dismisura si è venuta a scontrare con una razza aliena, i Vasari in fuga da qualcosa di sconosciuto (probabilmente sarà usato questo per una successiva espansione); allo stesso tempo un’altra razza precedentemente sconfitta dalla Federazione (gli Advent) sono nuovamente scesi sul piede di guerra per vendicarsi della sconfitta subita. Allo steso tempo però le due razze aliene che si incontrano, non si trovano particolarmente amichevoli e quindi entrano in lotta fra di loro. Questa è brevemente la storia che vi verrà narrata durante il video introduttivo del gioco, il quale si può considerare una sorta di via di mezzo tra una RTS (Real Time Strategy) e un Manageriale Spaziale; un gioco quindi a metà tra Homeworld e Galactic Civilizations per intenderci.

Avviandolo ed iniziando una sessione in giocatore singolo, noterete immediatamente un elemento mancante: la campagna! Il gioco infatti non vuole dare una storia in cui vedremo degli Eroi combattere contro una razza aliena e nel contempo cercare di raggiungere un determinato obbiettivo o un determinato luogo in cui trovare l’arma finale per eliminare i nemici. La storia narrata nel video introduttivo vuole essere soltanto una scusa, una sorta di “Casus Belli”, per portarvi a combattere sin dall’inizio contro le altre due razze del gioco. E’ presente invece una già considerevole quantità di Mappe (costituite da una o più Galassie messe assieme) che possono essere di piccole dimensioni e quindi da due giocatori solo, o Enormi, formate dal quattro o cinque Galassie unite l’una all’altra attraverso una sorta di Buchi Neri, e permettendo di vedere fino a otto giocatori impegnati nella supremazia dell’Universo.Sins_1 La cosa non è buona ai fini dell’apprendimento, dovuta anche alla mancanza di un Tutorial che soddisfi e che vi permetta di imparare tutti gli elementi del gioco; in questo modo la curva di apprendimento sarà piuttosto ripida e sarete costretti a fare una o due partite senza impegnarvi troppo, giusto per poter imparare meglio i diversi aspetti. Scelta comunque la mappa, la razza da impersonare e settato qualche elemento per la sessione di gioco, vi renderete conto di come il gioco non sia un semplice Strategico, ma soprattutto un Manageriale; imparerete sin da subito che le risorse da raccogliere e da sfruttare per la vostra causa saranno tre: Minerali, Cristalli e Crediti, o vil denaro che dir si voglia. Questi elementi vi serviranno per la costruzione (e per il mantenimento quando raggiungerete dimensioni maggiori) della vostra flotta, per la costruzione di strutture, per il miglioramento dei vostri pianeti o per lo sviluppo delle Tecnologie. E da qui in poi le cose potranno prendere pieghe diverse, a seconda della razza che avete scelto di impersonare.

Ogni Pianeta in vostro possesso (Colonizzato da voi sin dall’inizio o conquistato da un Impero a voi ostile) potrà essere diverso dagli altri, disponendo così Pianeti di tipo Vulcanico, Desertico, Terrestre o Ghiacciato, e che, in base alla razza di cui farete parte, potrà essere più o meno popolato. Questo elemento è importante, dato che per esempio la Federazione (gli Umani per intenderci), riusciranno a colonizzare con più facilità i Pianeti di tipo Terrestre e Ghiacciato, avendo quindi una maggiore popolazione lì, e quindi una maggior quantità di slot disponibili per la costruzione di strutture civili/economiche e militari. I pianeti con maggior popolazione vi permetteranno di avere un maggior numero di slot per la costruzione, il ché significa che Pianeti del genere riusciranno a produrre denaro più velocemente rispetto ad altri, ed allo stesso tempo riusciranno a difendersi più facilmente dalle flotte nemiche grazie ad un maggior numero di strutture difensive, permettendovi di impegnare le vostre flotte per la difesa di sistemi più esterni o per la conquista di nuovi Pianeti.Sins_2 Oltre a ciò, ogni razza avrà quattro alberi tecnologici da sviluppare: uno che riguarderà le tecnologie di tipo Civile ed Economico, uno che riguarderà le tecnologie Militari, uno che vi permetterà di aumentare il numero di navi sotto il vostro comando ed infine l’ultimo, in cui risiederanno tutti quegli artefatti che avete trovato setacciando per bene i Pianeti sotto il vostro controllo e che potranno avere svariati effetti, da una maggiore efficacia offensiva delle vostre navi ad una maggiore produzione di una o più particolari risorse per i vostri Pianeti. Per quanto riguarda la parte militare, questa si può dire che non abbia un limite vero e proprio (se non molto alto) al numero di navi sotto il vostro comando, ma sviluppando le tecnologie del terzo albero tecnologico è possibile aumentare il numero a vostra disposizioni, siano esse navi “normali” o navi Madre. Queste ultime sono molto importanti e da usare e proteggere allo steso tempo a tutti i costi! Dato che alcuni modelli sono delle vere e proprie fortezze spaziali, la loro entrata in campo può cambiare le sorti di una battaglia; oltre a ciò le navi Madre sono le uniche che possono avanzare di livello. Ogni livello raggiunto vi permetterà infatti di acquistare potenziamenti, come caccia, scudi migliori o armi più potenti, e riuscendo ai livelli più alti a sviluppare una potenza di fuoco mostruosa; per tal motivo perdere una nave Madre Veterana rappresenta già una piccola sconfitta, ed è quindi bene fare attenzione che queste vengano protette o messe al sicuro quando si è in un’eccessiva inferiorità numerica.Sins_3 Per quanto concerne il comparto grafico, non si può dire che gli sviluppatori non abbiano lavorato cercando di fare del loro meglio, ma non aspettatevi di vedere effetti di chissà che tipo; graficamente può essere paragonato ad una versione maggiormente sofisticata di Homeworld 2. L’audio è invece tra quelli meno riusciti, dato che gli effetti sono minimi e le musiche non sembravano adeguate all’altezza del gioco o comunque adatte a quella determinata situazione di gioco. Un aspetto che potrà non piacere a chi non ha conoscenza dell’Inglese è proprio il fatto che al momento non esiste una traduzione, Ufficiale o no, del gioco, il quale è possibile trovarlo solo nella lingua di Shakespeare, e per il quale al momento non è ancora prevista una traduzione; se avete invece una minima dimestichezza non avrete grossi problemi, dato che comunque non si tratta di un linguaggio complesso o ricco di tecnicismi che vi terranno diversi minuti a cercare il significato di una o più parole. Il gioco comunque per il momento può essere acquistato tramite Internet, dato che ancora è uscito solo in America. E’ comunque prevista un uscita nel Vecchio Continente tra la fine di Maggio e i primi di Giugno, quindi magari per allora avranno approntato anche una traduzione in altre lingue.

Infine, va tenuto conto di come gli sviluppatori sappiano del ruolo che i Modders hanno ormai nell’ambito video ludico, e quindi hanno reso il gioco aperto a qualsiasi Mod esterno, i quali potrebbero anche migliorare quegli aspetti del gioco meno tenuti in considerazione o magari stravolgerlo completamente e crearne uno di completamente nuovo!

Lasciamo ora spazio ai numeri:

Grafica: 7/10

Sonoro: 6/10

Giocabilità: 8/10

Longevità: 9/10

Mappe: 8/10

I.A.: 8/10

Voto Globale: 9/10

Nonostante la sommatoria dei voti non corrisponda ad un nove, il gioco rimane comunque ottimo, e se soprassederete facilmente alla grafica ed al comparto audio non all’altezza, vi ritroverete davanti ad un gioco che difficilmente abbandonerete.

   

Ripristinare GRUB dopo installazione di Windows

28 Aprile 2008 da GiordiX

linux logoSpesso, per lavoro o per studiare, conviene avere sul proprio pc sia il sistema operativo Microsoft Windows che Linux; tramite il comodo GRUB di Linux, l’utente può, all’avvio della macchina, scegliere quale SO usare.

Il doppio boot di GRUB viene completamente distrutto da una nuova installazione di Windows…ma non temete perché una formattazione o una nuova installazione del sistema operativo Microsoft (nella propria partizione dedicata) non ostacolerà la vostra voglia di open source. L’installazione di Windows cancella sì il doppio boot di GRUB, ma questo può facilmente essere recuperato e ripristinato con un cd live della distribuzione linux in uso.

Nel nostro caso, abbiamo eseguito gli esperimenti re-installando Windows su un computer dove coesistevano Ubuntu (e il doppio boot) e Windows XP Professional. Come previsto, ultimata l’installazione di Windows, il comodissimo doppio boot è scomparso.

Cliccando su leggi tutto troverete le istruzioni per ripristinare il grub.

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Cos’è il Plus in Windows Live Messenger (MSN)?

24 Aprile 2008 da ilgialappomondiale

Abbiamo parlato in precedenza di alcuni programmi alternativi a Windows Live Messenger (da adesso lo abbrevieremo in WLM). Ma se oltre alla funzionalità base siete fanatici dell’estetica e dei plugin aggiuntivi, allora WLM è sicuramente il client messenger più completo.Schermata Plus! La funzionalità Plus!, scaricabile gratuitamente da QUI, permette agli utenti di personalizzare il proprio MSN con un’infinità di funzioni, dal colorare il proprio nick, all’inviare vari suoni, anche autoprodotti, ai propri contatti; dall’inserire più messaggi personali, a qualsiasi cosa voi vogliate inviare e condividere coi vostri contatti.

Sfatiamo una convinzione diffusa: Messenger Plus! Live (questo il nome ufficiale del programma) è un’estensione non ufficiale di WLM; questo significa anche che quando il programma viene installato, esso potrebbe contenere anche degli spyware che contengono sponsor. Tutto ciò comunque può essere evitato tramite il pannello delle preferenze di Plus!.

Lo stesso pannello permette di apportare qualche semplice miglioria al vostro WLM, semplificandone la visualizzazione: ad esempio, potete raggruppare tutti i messaggi inviati e ricevuti in sequenza sotto un unico nick, evitando di occupare spazio con delle ripetizioni.

Plus! permette ai singoli utenti di creare propri contenuti da mettere a disposizione pubblicamente: è possibile infatti registrare dei suoni e, utilizzando il linguaggio Javascript, creare propri script personalizzati, che potete scaricare da QUI, e di cui parleremo in un prossimo articolo.

   

Come installare aMsn Messenger in versione SVN!

23 Aprile 2008 da Emilio Di Prima

amsnSalve utenti, in questa piccola Wiki, illustrerò come compilare ed installare, la versione SVN di aMsn Messenger su Ubuntu.
Note: non dimenticate di disinstallare aMsn da Synaptic e di attivare tutti i repository!
Diamo inizio alle danze (le parti in rosso sono codice da eseguire via terminale):

  1. Scarichiamo il subversion-tool, per aver la possibilità di connettersi al server SVN (non vi preoccupate le connessione ad esso non è velocissima).
    sudo apt-get install subversion-tools
  2. Scarichiamo ora i sorgenti che verrano depositati nella vostra Home.
    svn co https://amsn.svn.sourceforge.net/svnroot/amsn/trunk/amsn amsn
  3. Ora entriamo nella cartella appena scaricata
    cd amsn
    e scarichiamo(se lo avete già, passate al punto successivo) il tool di compilazione
    sudo apt-get install build-essential
  4. Installiamo le dipendenze tcl/tk 8.4 (non sono come le 8.5 ma sono quelle più collaudate) sudo apt-get install tcl8.4-dev tk8.4-dev libpng12-dev libjpeg62-dev tcltls libsnack2-dev
  5. E finalmente i passaggi salienti, controlliamo che le nostre dipendenze siano tutte soddifatte
    ./configure
    se tutto va a buon fine procediamo con la compilazione del nostro aMsn
    make
    ed in fine installiamo il tutto
    sudo make install

A chi interessa, ho anche un punto 6, su come installare alcune Skin ed alcuni Plug-In

Plug-In:
rm -r ~/.amsn/plugins/
svn co https://amsn.svn.sourceforge.net/svnroot/amsn/trunk/amsn-extras/plugins ~/.amsn/plugins/

Skins:
rm -r ~/.amsn/skins/
svn co https://amsn.svn.sourceforge.net/svnroot/amsn/trunk/amsn-extras/skins ~/.amsn/skins/

Ed ora… vi auguro tante buone notti “Insonni” con il vostro nuovo aMsn! XD

   

Recensione Unreal Tournament III

22 Aprile 2008 da chuck

Frag!
L’unica parola che può descrivere questo gioco. Frag!

Unreal Tournament III è “IL” gioco che ha creato questo genere, e che si è distinto da altri MMOFPS (Massively Multiplyer Online First-Person Shooter) altrettanto famosi, quali Quake III Arena; a differenza di quest’ultimo, invece di fermarsi a solo un titolo di questo tipo (il successivo Quake 4 ha una campagna Single Player più elaborata oltre alla modalità Online) si è continuato ad evolvere ed i creatori della Epic Games, la casa produttrice della famosa serie, ha successivamente sviluppato Unreal Tournament 2003, Unreal Tournament 2004 ed infine la sua ultima opera, il gioco in questione. La prima differenza che salta all’occhio è la grafica; Terraquesta, infatti, si è evoluta nel corso dei giochi e ora ci ritroviamo con un motore grafico nativo (l’ormai celebre Unreal Engine) che alla sua versione 3 è ricercato da molte case produttrici di videogiochi per la sua completezza e l’incredibile facilità d’uso (per i produttori ovviamente). Il motore grafico del gioco infatti non solo è capace di mostrare dettagli, riflessi, ombre, sfocature e quant’altro in maniera incredibile Spazio(su macchine che sono ovviamente in grado di reggere la mole di lavoro), ma riesce a lavorare grazie alla sua scalabilità (sacrificando qualche effetto avanzato o particolarmente “pesante”) anche su macchine non proprio recenti, e questo nonostante tra le impostazioni grafiche del giochi non ci siano molti valori da modificare.

Il comparto audio come per i precedenti capitoli è ben lavorato, e comunque nella media per questo genere di gioco, dove non è certamente l’audio a farla da padrona; quello che è ormai celebre nella serie sono gli insulti automatici. Capiterà infatti sentire quando voi o un vostro compagno (nel caso si giochi in squadre) frasi intenti a insultare il nemico appena abbattuto; ovviamente frasi del genere le sentirete pronunciare anche dai vostri nemici dopo che vi avranno fraggato… Così come per le voci vi capiterà anche di leggere ogni tanto frasi che appariranno sul vostro schermo e che potranno essere elogiative nel caso siate riusciti a eliminare diversi nemici di fila, o che potranno riguardare l’eliminazione di un compagno o di un nemico che si è dimostrato particolarmente forte in campo e per merito di chi.

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Parliamo Delle Distribuzioni Linux, Qual’è la Migliore? (III Parte)

21 Aprile 2008 da MichelMurabito

linux logoGli ultimi due articoli di questo blog parlavano delle migliori distribuzioni linux. Ora presentiamo le distribuzioni forse meno famose, ma che comunque sono altrettanto valide. Purtroppo per una questione di tempo e condizioni lo staff di questo blog non le ha potute provare personalmente tutte, ma si reputa che le informazioni ottenute siano abbastanza pertinenti. Invitiamo gli utenti che abbiano maggiori informazioni a segnalarle tramite commenti per rendere l’articolo più completo.

  • Arch: Essa è molto “complicata” da installare proprio come slackware, un punto di forza però di questa ditribuzione è la presenza di PACMAN di default (pacman è un tools tipo synaptic, ossia un gestore di pacchetti :D , Non è però costantemente aggiornato.
  • Yoper: Non abbiamo avuto occasione di provarla, però da “voci di corridoio” viene annunciata come la distribuzione più veloce, in termini di prestazioni e installazione (che richiede mediamente 10 minuti). Purtroppo non è assolutamente aggiornata. L’ultima versione risale al 2004.
  • Aurox: E’ una buona distribuzione, abbastanza leggera e per tal ragione abbastanza buona per i notebook, è molto simile a fedora, ma la differenza a suo favore è sicuramente il supporto multimediale. Molto ben localizzata è una alternativa a fedora per chi volesse anche la “parte multimediale” di serie!
  • KateOS: Anche essa tra i sistemi molto leggeri, si accontnta di pochissime risorse di base. Non ha troppi pacchetti disponibili, ma sono presenti gli esenziali, E’ molto stabile ma localizzata in inglese.
  • Xandros: Praticamente la più veloce da installare è già pronta e non richiede praticamente personalizzazione. E’ molto simile a windows, ma ugualmente molto stabile. Purtroppo non ha supporto ed è una distribuzione Commerciale.
  • PLD: Molto stabile, ed ottima per i server purtroppo non è facilmente configurabile. Contiene solo pacchetti stabil, ed ognuno prima di venire rilasciato viene minuziosamente controllato e testato. E’ molto personalizzabile, ma in modo molto complicato.
   

Recensione sull’Asus EEE PC 900

18 Aprile 2008 da GiordiX

EEE 900EEE 900

Si è fatto un gran parlare sulla grande rete dell’UMPC Asus eee pc 4G: un computer rivoluzionaio per le ridotte dimensioni (pressapoco grande come un agenda), ultra leggero ma con feature da vero personal computer. Inoltre il 4G è uno dei primi prodotti ASUS che non usa come sistema operativo i prodotti Microsoft Windows, ma (finalmente) troviamo installato LINUX! Questo garantisce un minore prezzo, dato che non è necessario pagare alcuna licenza software. Se site pronti a comprare questo mini pc di Asus e state per uscire di casa…aspettate un attimo.

Il 4G possiede uno schermo grande 7 pollici con un risoluzione piuttosto limitata e un hdd da 4 GB; è comunque un prodotto appettibile ma Asus ha annunciato un nuovo modello di eee pc, ovvero la serie 900. Questa serie migliora alcuni aspetti del 4G, il monitor si allarga fino a quasi 9 pollici e l’hdd passa da 4GB a 12GB.

L’incremento di soli due pollici porta un consistente miglioramento nella visione dello schermo, questo perchè i pollici vengono misurati nella diagonale dei display, e poca diagonale “in più” si trasforma in una risoluzione di 1024×600 invece che di 800×600. L’Asus eee pc 900 costa 100 dollari in più rispetto al 4G (detto anche 701) ed entrerà nel mercato a metà 2008. L’incremento del prezzo è sopratutto dovuto alla licenza di Windows XP che adesso troviamo come SO base.

Speriamo che Asus torni all’idea di distribuire questi UMPC con a bordo LINUX, e che la conversione euro dollaro sia sempre a nostro vantaggio. Ad oggi 400 dollari sono “solo” 250 € e sicuramente l’Asus eee 900 li merita tutti.