PER FARE CLOUDHOPPING CI VOGLIONO FEGATO E UN’AUTO CAPACE DI STARTI DIETRO.
Pubblicato da Xander8
Una mongolfiera senza cabina, piĂą difficile da gestire di quella tradizionale.
Fluttui dove ti porta il vento e ogni atterraggio è una sfida.
Per fare cloudhopping ci vogliono fegato e un’auto capace di starti dietro.
Proprio come Land Rover Freelander, un’auto dinamica, flessibile, a trazione integrale permanente, disponibile anche con cambio automatico sequenziale e filtro antiparticolato, capace di inseguirti su ogni percorso e in ogni direzione.
Land Rover Freelander è sicurezza a 5 stelle Euro NCAP.
Perfetta per un cloudhopper.
FREELANDER. Motori 3.2 i6 233 CV • 2.2 TD4 160 CV
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Open Week-end Triumph
Pubblicato da Xander8
In questa grande moto ridotta ai minimi termini sono i dettagli a fare la differenza, è stata migliorata su tutti i fronti, da una sella piĂą comoda a delle pinze freno ad attacco radiale piĂą potenti, nuova anche nell’estetica, dai cerchi ad un codino ridisegnato per questo nuovo modello…
Le strade tremeranno alla presenza di questo bolide, nuova Speed Triple provatela nei giorni 10/11 Maggio, nelle concessionarie aderenti all’iniziativa.
Go your own way…
Per maggiori informazioni, potete visitare il sito ufficiale www.triumph.it
Come cambiare le candele su una moto?
Pubblicato da Xander8
Per effettuare questa prova ci siamo serviti di una Yamaha YZF R1 anno 2002
Prima di tutto diamo un’idea generale della moto che ci stiamo avviando a smontare.
Monta un motore quattro cilindri in linea da 998cc a 4 tempi con 5 valvole per cilindro.
“Solo” 152 cv dichiarati per piĂą di 275 Km/h di velocitĂ massima, ha un’erogazione molto lineare giĂ a partire dai 1500 giri quando il motore spinge fortissimo fino ai 12.000.
Dopo questa visione generale, possiamo avviarci allo smontaggio.Per cominciare abbiamo tolto la sella per poi svitare e smontare il serbatoio.
Così facendo abbiamo staccato tutti gli spinotti presenti e i rubinetti della benzina presenti nella parte inferiore del serbatoio, in seguito dopo aver tolto anche questo, abbiamo smontato il filtro dell’aria togliendo una semplice vite presente nella parte superiore.
Dopo aver rimosso il filtro abbiamo staccato gli altri spinotti per avere piĂą spazio di lavoro nel piccolo telaio deltabox III della casa dei tre diapason.
Per avviarci allo smontaggio abbiamo tolto un telo di gomma e ci siamo trovati di fronte 4 bobine che abbiamo rimosso e in seguito servendoci della chiave delle candele che si trova di serie su ogni modello abbiamo svitato e tolto le candele.
Concorso Mini
Pubblicato da Xander8
La mini arriva con un grande concorso con la nuova Mini Trigger…ecco a voi la locandina!
Andate sul sito e non fatevi battere dalla noia!
Suzuki Motor Party - Misano
Pubblicato da Xander8
Signore e Signori…la locandina parla da sola, non c’è niente da dire!
Giornata di pura potenza sulla pista di Misano Adriatica tantissimi cavalli scaricati sull’asfalto , giornata da paura… 
Prima vittoria stagionale per il piccolo spagnolo.
Pubblicato da Xander8
Estoril:13/04/08.
Siamo al terzo appuntamento stagionale per la moto gp, i piloti sbarcano in Portogallo ad Estoril.
L’anno scorso questo circuito vide trionfare Valentino Rossi sulla sua Yamaha M1 davanti a Pedrosa su Honda e Stoner su Ducati, ma questo nuovo appuntamento stagionale vedrà combattere qualche novellino che sta uscendo bene dalla 250.
Nel worm up della mattinata che si era effettuato sul bagnato il piĂą veloce era stato il campione del mondo Stoner.
Sulla griglia di partenza troviamo in pole, il debuttante Jorge Lorenzo che ha dominato in quasi tutti i turni di prove, in seconda posizione troviamo lo spagnolo Dani Pedrosa su Honda, a chiudere la prima fila troviamo Valentino Rossi con la sua Yamaha gommata Bridgestone.
Dopo il giro di ricognizione Stoner e Capirossi si cambiano di posizione a seguito di un malinteso.
La gara viene da subito dichiarata bagnata a causa della lieve pioggia, i piloti però decidono di partire ugualmente con le gomme da asciutto.
Alla partenza scattano bene Rossi, Pedrosa, e Dovizioso.
Si accende subito il duello tra le due Yamaha con rossi che conquista la prima posizione.
Pedrosa in 4° posizione sfrutta la potenza del motore della Honda ufficiale e passa Dovizioso.
Inizia il terzo giro e vengono esposte le bandiere bianche quindi i piloti possono cambiare le moto e prendere le moto con l’assetto da bagnato.
Inizialmente sembra che nessuno riesca a scappare.
Le condizioni meteo migliorano leggermente e i piloti iniziano ad andare più forte così Pedrosa e Lorenzo tentano di rimarginare il leggero distacco che hanno da Rossi.
Lorenzo riesce a passare Pedrosa ed è vicinissimo a Rossi infatti effettua un sorpasso di prepotenza ai danni del pesarese, nella prima curva del cavatappi con una manovra da manuale.
Le Bridgestone hanno evidenti problemi e anche Valentino inizia a rallentare.
Purtroppo al 16° giro cade Dovizioso che però è stato autore di una splendida gara.
Contemporaneamente da dietro si avvicina Hayden e Pedrosa scavalca Rossi.
Lorenzo tenta la fuga facendo registrare dei tempi fantastici, al 20° giro fa il record della pista e il suo vantaggio è ormai di 2 secondi su Dani Pedrosa.
Contemporaneamente cade Hayden tradito purtroppo da quelle gomme che lo hanno tanto fatto soffrire, autore di una splendida rimonta stroncata sul meglio.
Nelle retrovie Stoner fa scattare la molla e inizia una spettacolare rimonta che lo vede partire a razzo, dopo aver guadagnato due posizioni ai danni dei due caduti Dovizioso e Hayden passa dalla settima posizione alla sesta ai danni del campione del mondo in carica SBK James Toseland.
L’australiano Stoner recupera quasi 7 secondi ai danni dell’americano Hopkins senza però concludere niente dato che deve accontentarsi del 6°posto.
Nella parte finale della gara Pedrosa riduce il distacco da Lorenzo ma è Lorenzo a vincere la gare e a conquistare la sua prima vittoria in moto Gp in seguito ad un secondo e terzo posto, adesso si trova primo in classifica a pari punti con Pedrosa.
L’ordine d’arrivo del Gran Premio del Portogallo classe MotoGP:
1. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha 45′53″089
Voto 10:Mitico. Dopo sole 3 gare riesce a trovare la forma necessaria per completare un gp al meglio…non poteva di più.
2. Dani Pedrosa (Spa) Honda + 1″817
Voto8,5: Impacciato. Una delle sue solite belle gare che avrebbero potuto avere un finale alternativo…grand torero troppo camomillo
3. Valentino Rossi (Ita) Yamaha + 12″723
Voto 9:Tradito. Dopo un inizio a saetta dove le gomme cedono e finisce a chiudere il gruppetto di testa…meglio strappare il contratto Bridgestone
4. Colin Edwards (USA) Yamaha + 17″223
Voto 6:Costante. Bella gara per il texano, aiutato molto dal destino e dal piccolo san marinese caduto
5. John Hopkins (USA) Kawasaki + 23″752
Voto 6:Nascosto. Bella gara ma molto in sordina… sarà colpa della regia?
6. Casey Stoner (Aus) Ducati + 26″688
Voto 6,5:Problematico. Inizio disastroso per il campione del mondo che sembra essere entrato in una piccola crisi ma che poi, forse accendendo l’interruttore in modalità campione, fa vedere di che pasta è fatto…un pò da rivedere!
7. James Toseland (Gbr) Yamaha + 32″631
8. Chris Vermeulen (Aus) Suzuki + 36″382
9. Loris Capirossi (Ita) Suzuki + 38″268
10. Shinya Nakano (Jap) Honda + 39″476
1. Dani Pedrosa (Spa) Honda, 61 punti
1. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha, 61
3. Valentino Rossi (Ita) Yamaha, 47
4. Casey Stoner (Aus) Ducati, 40
5. James Toseland (Gbr) Yamaha, 29
6. Loris Capirossi (Ita) Suzuki, 26
7. John Hopkins (Usa) Kawasaki, 24
8. Colin Edwards (Usa) Yamaha, 22
9. Andrea Dovizioso (Ita) Honda, 21
10. Nicky Hayden (Usa) Honda, 19
11. Shinya Nakano (Jpn) Honda, 16
12. Chris Vermeulen (Aus) Suzuki 14
13. Marco Melandri (Ita) Ducati, 12
14. Randy De Puniet (Fra) Honda, 8
15. Toni Elias (Spa) Ducati, 7
16. Alex De Angelis (Rsm) Honda 7
17. Anthony West (Aus) Kawasaki, 3
18. Sylvain Guintoli (Fra) Ducati, 3
COSTRUTTORI
1. Yamaha 65
2. Honda 61 punti
3. Ducati 40
4. Suzuki 27
5 Kawasaki 24
Nuova Seat Ibiza
Pubblicato da Xander8
La nuova piccola sportiva a cinque posti di casa Seat è stata presentata in Spagna, nei suoi segmenti ufficiali.
GiĂ da giugno farĂ concorrenza nelle vetrine europee ai modelli di punta delle case automobilistiche d’Europa.
L’estetica è molto piĂą moderna e aggressiva, il suo passo molto ampio consente una buona abitabilitĂ grazie alle maggiori dimensioni…maggiori di almeno 10cm.
Monta il nuovo propulsore di cilindrata minore…proprio perchè anche Seat ha optato per il “downsizing” e cioè diminuire le cilindrate a favore di unitĂ piĂą piccole e turbocompresse.
Questo porta la casa spagnola a montare propulsori piĂą ecologici e soprattutto piĂą scattanti, grazie all’iniezione diretta della benzina e della diminuzione dei pesi.
Motorizzazioni 1.2 da 70Cv, 1.4 da 85Cv e 1.6 da 105Cv per le benzina.
Sul fronte del diesel sono invece attesi gli efficenti TDI 1.4 da 80Cv, 1.9 da 90Cv e 1.9 da 105Cv.
Ma il debutto è stato deciso per il salone di Madrid.
Open Week End Hypermotard
Pubblicato da Xander8
Dal 14 al 19 aprile tremano gli asfalti italiani.
Dal 14 al 19 aprile vieni a provare l’Hypermotard presso i Ducati Store aderenti all’iniziativa.
Al tepore della primavera rispondi con il brivido dell’Hypermotard!
(sul sito è presente la recensione della nuova belva Ducati)


























