7 Ott

MotoGP: Il Patriota vince in casa…

Pubblicato da Xander8

Philip Islands; 5/11/08

Si corre sul circuito australiano una delle ultime tappe del mondiale, su un circuito molto veloce dove è facile sbagliare ad alte velocità. Il week-end di gara va abbastanza bene per tutti i protagonisti soprattutto per il pilota di casa Casey Stoner, un pò peggio per il pesarese Rossi che dopo un “capitombolo” a 215 Km/h resta intontito sulla ghiaia, diagnosticate piccole distorsioni ma niente di che potrà correre il GP.

1° Stoner, 2° Lorenzo, 3° Hayden solo 12° Rossi.

Semafori rossi…partiti…Stoner vola subito in 1° posizione dietro di lui un Hayden scatenato fa vedere al suo futuro team cosa potrà fare nel futuro prossimo, Lorenzo si perde un pò nelle retrovie.

Da dietro Rossi fa un’ottima partenza, Dovizioso è autore di un fuori pista che lo porta all’ultima posizione mentre alla 2° curva Pedrosa viene eliminato dai giochi.

Fa un pò fatica Stoner a mettere il vantaggio su Hayden che tiene ottimamente il ritmo, dietro Rossi è già in 7° posizione, ci mette poco a sopravanzare Nakano e Lorenzo, l’osso più duro è l’inglese ex campione del mondo SBK James Toseland con cui ci arricchisce con un duello meraviglioso che si protrae per 3 giri.

Da dietro Dovizioso segue il pesarese a ruota infatti durante l’agguerritissimo duello è già in 7° posizione, la moto clienti non gli permette tutto ciò che potrebbe fare ma supera subito Nakano, nel frattempo davanti Rossi ha superato Toseland e si mette alla ricerca di Kentuky kid Hayden.

Un sorpasso da manuale quello di Dovizioso ai danni di Toseland e Lorenzo superati alla prima staccata apertisi tutti e tre ventaglio quasi come in 250.

Davanti Stoner fa ancora la differenza e mette un’era storica tra lui e Hayden che nel frattempo accusa qualche piccolo problema e rallenta vistosamente facendo avvicinare Rossi. Ultimo giro, Rossi è vicinissimo e non si fa scappare l’occasione di superare l’americano mentre dietro Toseland porta all’errore Dovizioso facendolo scendere in 7° posizione aiutando a scalare la vetta Lorenzo 4° Nakano 5° e in ordine Toseland 6°.

Classifica finale

1     C. STONER     AUS     Ducati Marlboro Team     40′56.643

Voto 10+: gara meravigliosa, semplicemente da incorniciare, week-end di gara velocissimo, nulla da aggiungere, solo un piccolo neo…tutto ciò è un pò i ritardo, peccato…Ritardatario.

2     V. ROSSI     ITA     Fiat Yamaha Team     + 6.504

Voto 9,5: da sempre il massimo, si diverte e va forte niente più di quanto ci aveva abituati ottimo nonostante gli acciacchi.
3     N. HAYDEN     USA     Repsol Honda Team     + 7.205

Voto 9: Pilota di grande levatura imbrigliato dalla Ducati per il 2009, ottimo acquisto, bellissimo week-end di gara veloce in gara altrettanto fino a quando le batterie non son finite…meglio evitare le Zinco carbone ;).
4     J. LORENZO     SPA     Fiat Yamaha Team     + 11.500
5     S. NAKANO     JPN     San Carlo Honda Gresini     + 11.914
6     J. TOSELAND     GBR     Tech 3 Yamaha     + 12.243
7     A. DOVIZIOSO     ITA     JiR Team Scot MotoGP     + 12.780

Voto 10: nonostante sia lontano merita a pieno un voto altissimo in pagella…gara da incorniciare nonostante l’errore iniziale ha saputo andare fortissimo e combattere con i piloti ufficiali con una moto clienti…Affamato.
8     C. EDWARDS     USA     Tech 3 Yamaha     + 25.920
9     R. DE PUNIET     FRA     LCR Honda MotoGP     + 26.037
10     L. CAPIROSSI     ITA     Rizla Suzuki MotoGP     + 26.799
11     T. ELIAS     SPA     Alice Team     + 27.027
12     A. WEST     AUS     Kawasaki Racing Team     + 47.808
13     J. HOPKINS     USA     Kawasaki Racing Team     + 48.333
14     S. GUINTOLI     FRA     Alice Team     + 48.899
15     C. VERMEULEN     AUS     Rizla Suzuki MotoGP     + 48.935
16     M. MELANDRI     ITA     Ducati Marlboro Team     + 1′11.767
Not finished 1st lap
A. DE ANGELIS     RSM     San Carlo Honda Gresini
D. PEDROSA     SPA     Repsol Honda Team

29 Set

Recensione Ducati Monster 1100

Pubblicato da Xander8

Arriva finalmente la sorella maggiore della punta di diamante (per quanto riguarda il commercio ovviamente…) della casa di Borgo Panigale.

L’unica cosa che salta all’occhio di differente rispetto alla 696 è il monobraccio in alluminio…le differenze qui si esauriscono evitando ovviamente di parlare del propulsore da 1100cc, anche alla bilancia la differenza non è poi tanta, dai 161 Kg dichiarati per la 696 ai 169 Kg per la 1100.

La ciclistica non cambia poi molto il telaio ibrido, a struttura mista a traliccio di tubi all’anteriore che si unisce a due piastre di alluminio al posteriore.

Per quanto riguarda le sospensioni, troviamo all’anteriore una forcella Showa a stelo rovesciato completamente regolabile da 43 mm, al posteriore troviamo un mono Sachs che può essere regolato nel precarico della molla e del freno idraulico in estensione.

L’altezza della sella aumenta di bel 40 mm e il manubrio è in alluminio a sezione differenziata.

Per quanto riguarda l’impianto frenante invece, la Rossa, si è affidata a “San” Brembo che equipaggia all’anteriore con due dischi da 320mm stretti da pinze ad attacco radiale a 4 pistoncini.

Adesso andiamo al cuore desmodromico del mostro, un bicilindrico a L da 1100cc con distribuzione desmo a due valvole da 95 cv e da 10,5 Kgm di coppia a 6000 giri/min. Altra novità però è la gestione della potenza che secondo i tecnici Ducati grazie a un inedito sistema di controllo dovrebbe dare un erogazione più progressiva.

Due sono le colorazione per ora disponibili: Rossa e Argento.

Versione al top è la versione S  con sospensioni Öhlihsregolabili, cerchi dorati, sempre con disegno a Y, e parafango, cartelle copriginghia e paracalore in carbonio.

28 Set

Motogp: finale col B(otto)

Pubblicato da Xander8

Motegi-28/10/08

Sulla pista giapponese di casa Bridgestone si svolge il quartultimo appuntamento del mondiale della classe regina, dopo delle prove clamorose, qualifiche idem la gara porta alla lucei soliti.

Sulla griglia di partenza si preparano in prima posizione il torero Camomillo Dani Pedrosa, 2°Casey Stoner, 3°Jorge Lorenzo e 4° valentino Rossi.

Semafori rossi…Partiti, i primi quattro partono benissimo, ma nessuno riesce a fare il vuoto subito. Stoner supera Pedrosa ma non riesce ad andare via, dietro Rossi comincia a fare la differenza, supera Lorenzo e subito agguanta Pedrosa verso la metà della gara riesce ad arrivare addosso all’australiano della Ducati.

Sorpasso da manuale ai danni del campione del mondo in carica con tanto di piede a terra e poi via facendo giri su ritmi stratosferici che nessuno riesce a fotocopiare come ci si aspettava.

La gara si conclude con un Rossi che festeggia per l’ottava volta un campionato del mondo vinto con uno dei suoi soliti teatrini e dietro di lui la classifica rimane invariata per le prime posizioni.

Classifica finale

1     V. ROSSI     ITA     Fiat Yamaha Team     43′09.599
2     C. STONER     AUS     Ducati Marlboro Team     + 1.943
3     D. PEDROSA     SPA     Repsol Honda Team     + 4.866
4     J. LORENZO     SPA     Fiat Yamaha Team     + 6.165
5     N. HAYDEN     USA     Repsol Honda Team     + 24.593
6     L. CAPIROSSI     ITA     Rizla Suzuki MotoGP     + 25.685
7     C. EDWARDS     USA     Tech 3 Yamaha     + 25.918
8     S. NAKANO     JPN     San Carlo Honda Gresini     + 26.003
9     A. DOVIZIOSO     ITA     JiR Team Scot MotoGP     + 26.219
10     J. HOPKINS     USA     Kawasaki Racing Team     + 37.131
11     J. TOSELAND     GBR     Tech 3 Yamaha     + 37.574
12     R. DE PUNIET     FRA     LCR Honda MotoGP     + 38.020
13     M. MELANDRI     ITA     Ducati Marlboro Team     + 39.768
14     S. GUINTOLI     FRA     Alice Team     + 45.846
15     A. WEST     AUS     Kawasaki Racing Team     + 55.748
16     T. ELIAS     SPA     Alice Team     + 59.320
17     A. DE ANGELIS     RSM     San Carlo Honda Gresini     + 1′12.398
Not classified
C. VERMEULEN     AUS     Rizla Suzuki MotoGP     8 Lap
Not finished 1st lap

K. AKIYOSHI     JPN     Rizla Suzuki MotoGP

Classifica Piloti

1     Valentino ROSSI     ITA     Fiat Yamaha Team     312
2     Casey STONER     AUS     Ducati Marlboro Team     220
3     Dani PEDROSA     SPA     Repsol Honda Team     209
4     Jorge LORENZO     SPA     Fiat Yamaha Team     169
5     Andrea DOVIZIOSO     ITA     JiR Team Scot MotoGP     136
6     Colin EDWARDS     USA     Tech 3 Yamaha     118
7     Chris VERMEULEN     AUS     Rizla Suzuki MotoGP     117
8     Nicky HAYDEN     USA     Repsol Honda Team     115
9     Loris CAPIROSSI     ITA     Rizla Suzuki MotoGP     96
10     Shinya NAKANO     JPN     San Carlo Honda Gresini     95
11     James TOSELAND     GBR     Tech 3 Yamaha     90
12     Toni ELIAS     SPA     Alice Team     86
13     Sylvain GUINTOLI     FRA     Alice Team     58
14     Alex DE ANGELIS     RSM     San Carlo Honda Gresini     55
15     Marco MELANDRI     ITA     Ducati Marlboro Team     51
16     John HOPKINS     USA     Kawasaki Racing Team     47
17     Randy DE PUNIET     FRA     LCR Honda MotoGP     47
18     Anthony WEST     AUS     Kawasaki Racing Team     42
19     Ben SPIES     USA     Rizla Suzuki MotoGP     20
20     Jamie HACKING     USA     Kawasaki Racing Team     5
21     Tadayuki OKADA     JPN     Repsol Honda Team     2

5 Giu

PER FARE CLOUDHOPPING CI VOGLIONO FEGATO E UN’AUTO CAPACE DI STARTI DIETRO.

Pubblicato da Xander8

Una mongolfiera senza cabina, più difficile da gestire di quella tradizionale.
Fluttui dove ti porta il vento e ogni atterraggio è una sfida.
Per fare cloudhopping ci vogliono fegato e un’auto capace di starti dietro.
Proprio come Land Rover Freelander, un’auto dinamica, flessibile, a trazione integrale permanente, disponibile anche con cambio automatico sequenziale e filtro antiparticolato, capace di inseguirti su ogni percorso e in ogni direzione.

Land Rover Freelander è sicurezza a 5 stelle Euro NCAP.
Perfetta per un cloudhopper.

FREELANDER. Motori 3.2 i6 233 CV • 2.2 TD4 160 CV

freelander_r5_c1.jpg freelander_r1_c4.gif

Per saperne di più CLICCA QUI

11 Mag

Open Week-end Triumph

Pubblicato da Xander8

In questa grande moto ridotta ai minimi termini sono i dettagli a fare la differenza, è stata migliorata su tutti i fronti, da una sella più comoda a delle pinze freno ad attacco radiale più potenti, nuova anche nell’estetica, dai cerchi ad un codino ridisegnato per questo nuovo modello…

Le strade tremeranno alla presenza di questo bolide, nuova Speed Triple provatela nei giorni 10/11 Maggio, nelle concessionarie aderenti all’iniziativa.

Go your own way…

080506-dem-triumphweekend.jpg

Per maggiori informazioni, potete visitare il sito ufficiale www.triumph.it

7 Mag

Come cambiare le candele su una moto?

Pubblicato da Xander8

Per effettuare questa prova ci siamo serviti di una Yamaha YZF R1 anno 2002
Prima di tutto diamo un’idea generale della moto che ci stiamo avviando a smontare.
Monta un motore quattro cilindri in linea da 998cc a 4 tempi con 5 valvole per cilindro.
“Solo” 152 cv dichiarati per più di 275 Km/h di velocità massima, ha un’erogazione molto lineare già a partire dai 1500 giri quando il motore spinge fortissimo fino ai 12.000.
Dopo questa visione generale, possiamo avviarci allo smontaggio.Per cominciare abbiamo tolto la sella per poi svitare e smontare il serbatoio.

img_45792.jpg

img_45802.jpg

Così facendo abbiamo staccato tutti gli spinotti presenti e i rubinetti della benzina presenti nella parte inferiore del serbatoio, in seguito dopo aver tolto anche questo, abbiamo smontato il filtro dell’aria togliendo una semplice vite presente nella parte superiore.

img_45812.jpg

Dopo aver rimosso il filtro abbiamo staccato gli altri spinotti per avere più spazio di lavoro nel piccolo telaio deltabox III della casa dei tre diapason.

img_45832.jpg

Per avviarci allo smontaggio abbiamo tolto un telo di gomma e ci siamo trovati di fronte 4 bobine che abbiamo rimosso e in seguito servendoci della chiave delle candele che si trova di serie su ogni modello abbiamo svitato e tolto le candele.

img_45862.jpg

img_45872.jpg

img_45882.jpg

30 Apr

Concorso Mini

Pubblicato da Xander8

La mini arriva con un grande concorso con la nuova Mini Trigger…ecco a voi la locandina!

080421-dem-minitrigger.gif

Andate sul sito e non fatevi battere dalla noia!

21 Apr

Suzuki Motor Party - Misano

Pubblicato da Xander8

Signore e Signori…la locandina parla da sola, non c’è niente da dire!

Giornata di pura potenza sulla pista di Misano Adriatica tantissimi cavalli scaricati sull’asfalto , giornata da paura… 080408-dem-suzukimotorparty.jpg

13 Apr

Prima vittoria stagionale per il piccolo spagnolo.

Pubblicato da Xander8

Estoril:13/04/08.

Siamo al terzo appuntamento stagionale per la moto gp, i piloti sbarcano in Portogallo ad Estoril.

L’anno scorso questo circuito vide trionfare Valentino Rossi sulla sua Yamaha M1 davanti a Pedrosa su Honda e Stoner su Ducati, ma questo nuovo appuntamento stagionale vedrà combattere qualche novellino che sta uscendo bene dalla 250.

Nel worm up della mattinata che si era effettuato sul bagnato il più veloce era stato il campione del mondo Stoner.

Sulla griglia di partenza troviamo in pole, il debuttante Jorge Lorenzo che ha dominato in quasi tutti i turni di prove, in seconda posizione troviamo lo spagnolo Dani Pedrosa su Honda, a chiudere la prima fila troviamo Valentino Rossi con la sua Yamaha gommata Bridgestone.

Dopo il giro di ricognizione Stoner e Capirossi si cambiano di posizione a seguito di un malinteso.

La gara viene da subito dichiarata bagnata a causa della lieve pioggia, i piloti però decidono di partire ugualmente con le gomme da asciutto.

Alla partenza scattano bene Rossi, Pedrosa, e Dovizioso.

Si accende subito il duello tra le due Yamaha con rossi che conquista la prima posizione.

Pedrosa in 4° posizione sfrutta la potenza del motore della Honda ufficiale e passa Dovizioso.

Inizia il terzo giro e vengono esposte le bandiere bianche quindi i piloti possono cambiare le moto e prendere le moto con l’assetto da bagnato.

Inizialmente sembra che nessuno riesca a scappare.

Le condizioni meteo migliorano leggermente e i piloti iniziano ad andare più forte così Pedrosa e Lorenzo tentano di rimarginare il leggero distacco che hanno da Rossi.

Lorenzo riesce a passare Pedrosa ed è vicinissimo a Rossi infatti effettua un sorpasso di prepotenza ai danni del pesarese, nella prima curva del cavatappi con una manovra da manuale.

Le Bridgestone hanno evidenti problemi e anche Valentino inizia a rallentare.

Purtroppo al 16° giro cade Dovizioso che però è stato autore di una splendida gara.

Contemporaneamente da dietro si avvicina Hayden e Pedrosa scavalca Rossi.

Lorenzo tenta la fuga facendo registrare dei tempi fantastici, al 20° giro fa il record della pista e il suo vantaggio è ormai di 2 secondi su Dani Pedrosa.

Contemporaneamente cade Hayden tradito purtroppo da quelle gomme che lo hanno tanto fatto soffrire, autore di una splendida rimonta stroncata sul meglio.

Nelle retrovie Stoner fa scattare la molla e inizia una spettacolare rimonta che lo vede partire a razzo, dopo aver guadagnato due posizioni ai danni dei due caduti Dovizioso e Hayden passa dalla settima posizione alla sesta ai danni del campione del mondo in carica SBK James Toseland.

L’australiano Stoner recupera quasi 7 secondi ai danni dell’americano Hopkins senza però concludere niente dato che deve accontentarsi del 6°posto.

Nella parte finale della gara Pedrosa riduce il distacco da Lorenzo ma è Lorenzo a vincere la gare e a conquistare la sua prima vittoria in moto Gp in seguito ad un secondo e terzo posto, adesso si trova primo in classifica a pari punti con Pedrosa.

L’ordine d’arrivo del Gran Premio del Portogallo classe MotoGP:

1. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha 45′53″089

Voto 10:Mitico. Dopo sole 3 gare riesce a trovare la forma necessaria per completare un gp al meglio…non poteva di più.

l3122947.jpg

2. Dani Pedrosa (Spa) Honda + 1″817

Voto8,5: Impacciato. Una delle sue solite belle gare che avrebbero potuto avere un finale alternativo…grand torero troppo camomillo

l3122958.jpg

3. Valentino Rossi (Ita) Yamaha + 12″723

Voto 9:Tradito. Dopo un inizio a saetta dove le gomme cedono e finisce a chiudere il gruppetto di testa…meglio strappare il contratto Bridgestone

l3123153.jpg

4. Colin Edwards (USA) Yamaha + 17″223

Voto 6:Costante. Bella gara per il texano, aiutato molto dal destino e dal piccolo san marinese caduto

5. John Hopkins (USA) Kawasaki + 23″752

Voto 6:Nascosto. Bella gara ma molto in sordina… sarà colpa della regia?

6. Casey Stoner (Aus) Ducati + 26″688

Voto 6,5:Problematico. Inizio disastroso per il campione del mondo che sembra essere entrato in una piccola crisi ma che poi, forse accendendo l’interruttore in modalità campione, fa vedere di che pasta è fatto…un pò da rivedere!

l3123130.jpg

7. James Toseland (Gbr) Yamaha + 32″631

8. Chris Vermeulen (Aus) Suzuki + 36″382

9. Loris Capirossi (Ita) Suzuki + 38″268

10. Shinya Nakano (Jap) Honda + 39″476

1. Dani Pedrosa (Spa) Honda, 61 punti

1. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha, 61

3. Valentino Rossi (Ita) Yamaha, 47

4. Casey Stoner (Aus) Ducati, 40

5. James Toseland (Gbr) Yamaha, 29

6. Loris Capirossi (Ita) Suzuki, 26

7. John Hopkins (Usa) Kawasaki, 24

8. Colin Edwards (Usa) Yamaha, 22

9. Andrea Dovizioso (Ita) Honda, 21

10. Nicky Hayden (Usa) Honda, 19

11. Shinya Nakano (Jpn) Honda, 16

12. Chris Vermeulen (Aus) Suzuki 14

13. Marco Melandri (Ita) Ducati, 12

14. Randy De Puniet (Fra) Honda, 8

15. Toni Elias (Spa) Ducati, 7

16. Alex De Angelis (Rsm) Honda 7

17. Anthony West (Aus) Kawasaki, 3

18. Sylvain Guintoli (Fra) Ducati, 3


COSTRUTTORI

1. Yamaha 65

2. Honda 61 punti

3. Ducati 40

4. Suzuki 27

5 Kawasaki 24