Recensione Honda CB1000R
Pubblicato da Xander8
Moto mozzafiato quella uscita dalla casa di Tokyo…
Una naked giapponese…ma dal cuore italiano uscita fuori dalle grandi teste del team Honda a Roma, grandi teste che lavorano quelle, per disegnare certi capolavori…
Beh cosa dire, linee aggressive, ridotte, ma molto muscolose e con molta personalitĂ .
Molto gravata sull’avantreno trasmette quel senso di potenza massiccia che viene poi sfilato grazie al codino ridotto all’osso in stile molto “minimalista” come quello del piccolo spagnolo Pedrosa in MotoGP.
Queste linee potranno sembrare strane a primo impatto…ma basta fare l’abitudine per capire che grande lavoro hanno fatto in Honda.
Monta un moto ,ovviamente, omologato Euro3, un quattro cilindri in linea a sedici valvole raffreddato a liquido, grande pregio della piccola naked, è sempre pronta fin dai bassi regimi.
Monta un cambio estraibile, piccola chicca per gli amanti delle raffinatezze tecniche, dato che poche naked ne montano simili, per non parlare del coperchio e alternatore a teste in magnesio per contenero il peso.
All’aspirazione, la valvola IACV garantisce una miglior regolarità del motore ai bassi regimi.
Il comando dell’acceleratore controlla quattro iniettori gestiti sistema PGM-DSFI, presenta corpi farfallati da 36mm, sempre con l’intento di migliorare coppia ai medi rispetto alla potenza di punta.
La ciclistica è molto curata nel minimo dettaglio, monta forcella Showa pluriregolabile, con taratura micrometrica del precarico, mentre al posteriore monta un monoammortizzatore sempre Showa e pluriregolabile, esso è collegato al forcellone monobraccio, dove aderisce il piccolo scarico.
All’anteriore monta due dischi da 310mm stretti da pinze ad attacco radiale a 4 pistoncini, mentre al posteriore monta un disco da 256mm.
La strumentazione è molto gradevole, con tinta su sfondo blu e molto leggibile.
La luce anteriore a led è molto utile e si incastra molto bene nel complessivo cupolino.
La casa la presenta in quattro colorazioni verde acido (Dragon Green Metallic), nero (Pearl Nightstar Black) grigio (Sword Silver Metallic) e infine l’ormai modaiolo bianco perla(Pearl Cool White).
Prezzo 10.200 € non pochi per una scarenata…ma li vale tutti.
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1 Commento »
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Una Risposta a “Recensione Honda CB1000R”
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Pubblicato il 24 04 2008 alle 09:54
Mondo Motori
Recensione molto tecnica e molto dettagliata sulla honda cb1000r. Ultima novitĂ in questa famosa casa produttrice di veicoli a 2 e 4 ruote.