Blog Personale Di Michel Murabito
Stasera ho sbattuto il muso su queste stupende foto scattate durante l edizione del 2007 del palio dei normanni, la manifestazione si svolge ogni anno a Piazza Armerina, dal 12 al 14 agosto.
La manifestazione rievoca, un episodio storico. Il figlio più giovane del re normanno Tancredi D’altavilla, Conte Ruggero I° di sicilia, venne in Italia e nel 1061 entrò in Sicilia, per aiutare il fratello Roberto il Guiscardo, a liberare la Sicilia dai Saraceni. L’azione di Roberto era stata autorizzata dal Papa Niccolò II nell’intento di liberare il sud d’Italia dai Saraceni. Il papa, nel momento in cui avallò l’impresa, diede a Ruggero uno stendardo rappresentante una Madonna che, secondo la leggenda, il Conte Ruggero donò alla citta di Piazza Armerina per essere esposto nella Cattedrale.
Se non avete avuto mai occasione di gustarvi questa bellissima manifestazione, è il momento di venire a passare qualche indimenticabile giorno a Piazza Armerina, naturalmente se vi trovaste a passare siete invitati caldamente a contattarmi!
Si ricorda che è severamente vietata la copia delle immagini senza il permesso dell’autore.
Il blog nasce su ispirazione di Michel Murabito. Per la volontà di esprimere qualcosa al resto del mondo su momenti di vita, pensieri e gusti. Qui riporterò ogni genere di cosa passante per la mia testa, ogni mio scatto che in qualunque modo intaccherà il mio modo di essere, ogni canzone, suono, parola o frase sentiro in parte mia o riesca in qualunque modo a tramettermi qualcosa. A tale scopo riporto in modo sicuramente non fedele un "pensiero" di William Blake che esplicità nel modo migliore il motivo dell'esistenza di questo blog...
"Sò solo che se non elabori qualcosa resterai una persona qualsiasi e non importa se sarà un opera darte, una ricetta o un paio di calzini. Dovrai solo creare qualcosa di nuovo e sarà fatta, quello sarai tu nel mondo, rappresenterà te e lo potrai guardare , o ascoltare, o leggere, o toccare e saprai un pò più di te stesso, ti conoscerai più di chiunque altro..."
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