“Che Silenzio e Buio avvolgano questa triste giornata e questo triste ragazzo…”
(Per chi ha voglia di leggere il resto è obbligatorio dare il play a questa magnifica canzone, leggendo tutto testo e traduzione…)
La mia vita sta cambiando, pian piano tutto intorno a me si modifica. Si diventa più grandi i sogni finiscono o cambiano…
Ed è così che si arriva in certi momenti in cui si vorrebbe sparire, non essere lì, bloccare tutto intorno a te…
Ci sono istanti di vita che vorremmo cancellare, dimenticare, far sparire per sempre dalla testa di tutti…
Ma non vale la pena vivere certi momenti per un solo minuto di felicità?!?
Ogni individuo la vive a modo suo, e qui nasce la discussione con una Collega (Universitaria) che ho voglia di riportare in modo quasi del tutto fedele…
Ed io…
Cosa pensare? Io non sò cosa pensare…
Cosa fare? Io non sò cosa fare…
Io non ho idea di come cambiare, come tornare indietro e mettere tutti i tasselli al posto giusto per far andar tutto bene…
Ma tutto passerà, in un modo o nell’altro, chi mi conosce lo sà, la vita mi ha spesso messo davanti muri altissimi da superare, correndo e provando sono sempre riuscito a uscirne illeso, cambiato ma illeso…
Michel: Ci sono Momenti di vita in cui durante una camminata si cade e l’unica cosa che si può fare rialzandosi e iniziare a correre…
K1a: è tua la frase?
Michel: si
K1a: invece di correre potresti tornare indietro e tappare il buco in cui sei caduto
K1a: e poi corri, così se ci ripassi non cadi più…
Michel: ma se la strada che hai appena percorso fosse inaccessibile? se i cancelli dietro di te venisseso chiusi?
Michel: mi hai smontato una frase però su questo argomento si potrebbe scrivere un intervento sul mio blog lungo un sogno…
K1a: quant’è lungo un sogno?
Michel: un sogno è lungo tanto quanto la voglia di sognare…
K1a: e quant’è lunga al voglia di sognare? mi rispondo da sola, è infinita!
Michel: la voglia di sognare termina nell’istante in cui si aprono gli occhi e si guarda la realtà
K1a: ma sai l’infinito, così come i sogni non sono concetti reali… in fondo non esistono…
K1a: quando apri gli occhi termina il sogno non la voglia, quella c’è sempre è il sogno che se ne va…
Michel: la voglia di sognare ad un determinato sogno…
Michel: un solo istante di felicità vale una vita d’agonia?
K1a: secondo me no… il momento è felice, ma non la vita…
Michel: meglio vivere una vita fatta di mezzi bicchieri pieni? di briciole?
K1a: secondo me è meglio accontentarsi di aver poco, così quando arriva il tanto si è felici, ma non hai sofferto mentre lo speravi…
Michel: meglio una “mezza vita” che un attimo di felicità?
K1a: come fai a vivere per un solo momento fuggente?
Michel: si vive la vita per un solo momento fuggente sperando che quel momento sia lungo un eternità…
K1a: speri che sia lungo un eternità, ma è fuggente!
Michel: e se non lo fosse? rischieresti di perderlo?
K1a: cercherei di godermelo…
Michel: ma se dovessi scegliere tra il momento e una “mezza vita”?
K1a: preferirei la mezza vita. Che te ne fai del momento? E tu?
Michel: non sò, forse sceglierei il momento…
K1a: e tu continueresti a vivere pensando al momento? ad arrovellarti il cervello per una cosa che non potrà avvenire mai più?
Michel: forse… ma se i tuoi momenti di felicità fossero le briciole raccolte per pura casualità?
K1a: se soffri un intera vita e hai un solo momento felice, ogni singolo istante triste pensi solo a quel momento?
K1a: non passano le agonie con i ricordi
Michel: Già… Non sò cosa voglio…
Grazie a Chiara per la discussione molto profonda, che mi ha portato a riflettere un sacco…
Grazie a tutti coloro che mi stanno vicino in questo periodo così strano della mia vita!
Grazie …
(Il post è generico in un periodo un pò così della mia vita, che nessuno si senta chiamato in causa…)
(Dopo il salto testo e traduzione di Just For Now - Imogen Heap
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