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AndiX

Il Blog Di Andrea
05 10th, 2008

In attesa (almeno per i siciliani) del 26 luglio, per il concerto al Velodromo “Paolo Borsellino” di Palermo, Luciano Ligabue manda in release il nuovo singolo che uscirà nell’album che completa “Primo tempo“. Il singolo si chiama “Il centro del mondo”. Per essere una canzone nuova, risulta da subito molto bella e orecchiabile, anche il ritornello ti entra in testa e non esce più…ma che ci vogliamo aspettare dal mitico Liga!!!

Quindi dicevo, il 9 maggio è uscito il nuovo singolo, che insieme ad altri due, formeranno le novità dell’album che completerà il greatest hits dei 20 anni di carriera del cantante romagnolo. Gli altri due singoli sono, “Ho ancora la forza”, scritta con Francesco Guccini, ma riadattata nel testo e nella musica e il terzo singolo inedito si chiama “Il mio pensiero”.

“Secondo tempo” uscirà il 30 Maggio, vi riporto qui i brani che saranno presenti nell’album:

Il giorno di dolore che uno ha
Tra palco e realtà
Ho perso le parole
Metti in circolo il tuo amore
Il mio nome è mai più
Una vita da mediano
L’odore del sesso
Almeno credo
Si viene e si va
Sulla mia strada
Questa è la mia vita
Tutti vogliono viaggiare in prima
Eri bellissima
Voglio volere
Ti sento
Piccola stella senza cielo
Il giorno dei giorni
L’amore conta
Le donne lo sanno
Happy hour
Cosa vuoi che sia
Sono qui per l’amore

Ovviamente mancano i tre inediti che ripeto per i più distratti, Il centro del mondo, Ho ancora la forza e Il mio pensiero. Per adesso non posso far altro che rendervi partecipi di quella che è la mia nuova scoperta, un altro tassello che va a inserirsi nel puzzle della mia vita, un altra perla di saggezza del mio Guru personale, Luciano Ligabue.

Il video ufficiale



Il testo della canzone

portami dove mi devi portare
africa asia o nel primo locale
fammi vedere che cosa vuol dire partire davvero
portami dove non posso arrivare
dove si smette qualsiasi pudore
fammi sentire che cosa vuol dire viaggiare leggeri

sei sempre così il centro del mondo
il viaggio potente nel cuore del tempo andata e ritorno

portami ovunque
portami al mare
portami dove
non serve sognare
chiedimi il cambio
solo se devi
sei brava a guidare
e dopo portami oltre che lo sai fare
dove sparisce qualsiasi confine
fammi vedere che cosa vuol dire
viaggiare col cuore
sei sempre così il centro del mondo
il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
sei sempre così il centro del mondo
ti prendi il mio tempo
ti prendi il mio spazio
ti prendi il mio meglio
portami dove mi devi portare
venere marte o altri locali
fammi vedere che cosa succede a viaggiare davvero
sei sempre così
il centro del mondo
il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
sei sempre così
il centro del mondo
ti prendi il mio tempo
ti prendi li mio spazio
ti prendi il mio meglio

   

Voglia di…

Author: AndiX
05 2nd, 2008

Avete presente quando avete voglia di qualcosa?

Voglia di Caffè di Luciano Ligabue

Allora…
sono seduto al tavolino di un bar, sto bevendo un caffè e sto leggendo un giornale cercando disperatamente di farmi i fatti miei e infatti puntuale arriva un tipo, si avvicina moltissimo e mi scruta in maniera piuttosto inquietante.
Io gli faccio “SALVE!” lui non fa nessun cenno e continua a guardarmi in maniera un pò così… torva. Io allora vando avanti a bere il caffè leggo il giornale, lui non si schioda e allora al quel punto mi giro e gli faccio
SENTI SE HAI BISOGNO DI’ PURE.
Lui mi punta il dito contro e mi fa SCUSA MA TU SEI TU?
Allora supponiamo che io fossi Beniamino Della Rocca uno che ha la sfiga di assomigliare a un cantante, se uno viene da me e mi chiede scusa ma tu sei tu io dico sì cioè in qualità di Beniamino della Rocca sono io.
Ho fatto coì anch’io gli ho detto SI GUARDA TI GIURO CHE IO SONO IO.
TI FACEVO PIU’ ALTO.
MI DISPIACE MOLTISSIMO AVERTI ARRECATO UNA DELUSIONE DI QUESTO TIPO.
CERTO CHE DAL VIVO SIETE TUTTI QUANTI UN ALTRA COSA.
TI CHIEDO SCUSA A NOME DELL’INTERA CATEGORIA E COMUNQUE COME SI DICE MEGLIO DAL VIVO CHE DAL MORTO.
E COMUNQUE SCUSAMI MA CHE COSA CI FAI QUA!?
Partiamo dal presupposto che da qualche parte devo pur stare, però a parte questo se tu avessi approfondito un pelo le tue indagini personali avresti capito da solo che sto bevendo un cazzo di caffè e leggendo un cazzo di giornale.
DAI! FAMMI UN AUTOGRAFO CHE CIO’ UN’AMICA CHE E’ UNA TUA FANS.
Una-tua-fanS… Voi ridete ma questo è un morbo che si è diffuso a macchia d’olio e finchè stiamo parlando comunque di gente che ha un problema di carattere grammaticale ce ne frega niente, ma se invece il problema è di personalità multiple siamo un pò tutti nella merda.
Comunque…
GUARDA L’AUTOGRAFO VISTO CHE SEI MOLTO GENTILE TE LO FACCIO MOLTO VOLENTIERI.
Mi guarda, io guardo lui, mi riguarga, io riguardo lui, mi fa
DAI!
Gli dico PER FARE L’AUTOGRAFO SERVONO COME MINIMO CARTA E PENNA.
CREDEVO CHE VOI CANTANTI AVESTE SEMPRE CARTA E PENNA CON VOI!
SONO DAVVERO MORTIFICATO DI ARRECARTI LA TERZA ATROCE DELUSIONE NELL’ARCO DI POCHISSIMI MINUTI MA GUARDA CASO OGGI LA MIA CARTOLERIA MOBILE L’HO LASCIATA A CASA.
Lui sbuffa e con l’aria di chi sta dicendo devo pensare a tutto io va verso il bancone del bar, prende carta e penna, ritorna me li mette sul tavolino e mi fa
METTICI ANCHE LA DEDICA!
Io guardo, lui guarda me, lo riguardo, lui riguarda me, mi rifà
DAI!
E io gli faccio PER FARE UNA DEDICA COME MINIMO SERVE IL NOME DELLA PERSONA A CUI DEDICARE…
SCRIVI!
A MARTA CON TANTO TANTO TANTO AMORE… PIERO PELU’

   

Sabato 12 Aprile 2008

Author: AndiX
04 15th, 2008

Come dice il titolo, sabato scorso, sono stato a Catania al centro fieristico Le Ciminiere, posto bellissimo tra le altre cose, a vedere una mostra d’architettura che esibiva gli elaborati di un famoso architetto, che a molti sicuramente non dirà nulla, come non diceva nulla al sottoscritto prima di sentirmelo nominare, comunque la mostra si intitolava “Esercizi di costruzione. Pensare città nuove. Mostra antologica Studio Purini Thermes“. L’architetto in questione, Franco Purini, per l’appunto…ha raccolto una parte dei suoi 3000 “schizzi” (e poi vedrete da voi che schizzi) per fare questa mostra tenutasi a Catania dal 28 marzo al 13 aprile. L’architetto Purini non ha fatto tutto da solo però, infatti la mostra è anche per la moglie Laura Thermes. Come ogni coppia, i due architetti, si completano, Lui teorico dell’architettura più che materialista e Lei, progettista che con lui mette in atto le sue idee, rendendole vive.

Ma è giusto che faccia un piccolo excursus su Franco Purini, informazioni tratte da traarchit.it:

Nato ad Isola di Liri [Frosinone] nel 1941, studia architettura a Roma con Ludovico Quaroni, con cui si laurea nel 1971. Nel periodo della sua formazione frequenta molti artisti, tra i quali Paolo Cotani, Franco Libertucci, Gastone Novelli, Achille Perilli, Lorenzo Taiuti. Lavora inizialmente con Maurizio Sacripanti e, dal 1969, con Vittorio Gregotti [lo ZEN di Palermo, l’Università di Firenze e di Cosenza], collaborazione conclusasi nel 1973. Nel 1980 partecipa al laboratorio di progettazione “Belice ‘80″ con alcuni progetti per Poggioreale e Castelvetrano. Dopo aver insegnato dal 1977 al ‘81 a Reggio Calabria e dall’ 1981 al ‘94 a Roma, è docente presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Lavora a Roma con Laura Thermes (moglie di Purini) dal 1966 con cui partecipa più volte alla Biennale di Venezia e alla Triennale di Milano. Conosciuto principalmente per i suoi disegni densi di trame, sedimi, campiture, da dove emergono oscure strutture dalle grandi cariche visionarie. Questa ricerca segue una linea sperimentale fortemente razionale associando suggestioni figurative tratte dalla tradizione classica. [i referenti si possono ritrovare in Maurizio Sacripanti e Piranesi]. Il disegno è uno strumento di ricerca progettuale, rigoroso, quasi ascetico, ma anche la volontà di ritornare “[…] al momento del disegno, della raffigurazione-prefigurazione dell’architettura […]” [Antonio Saggio], che lo accumuna ad altri architetti della sua generazione [Francesco Cellini, Giangiacomo D’ardia, Franz Prati, Dario Passi, Pierluigi Eroli, Franco Pierluisi]. Complessità grafica che ha traslato, al momento realizzativo, nelle sue architetture altrettanto complesse e spesso simboliche, dense di sfalsamenti, rotazioni, dissoluzioni ed effetti chiaroscurali, ma anche di una accentuata logicità progettuale sempre pronta ad essere smentita o destabilizzata.

Finito questo breve cenno sulla vita di Purini, passiamo alle foto

Tutti i disegni sono rigorosamente fatti a mano, mi dispiace non aver potuto mettere didascalie approfondite, come guarderete le foto voi le ho viste io senza alcuna spiegazione…

Veniamo ora alla giornata, che non dimenticherò facilmente, inizia male…ore 8 e 40, non trovo l’autobus per Enna… arriva alle 8 e 45 per fortuna…raggiungo la meta stabilita, il plesso di psicologia dove ci sono tutti gli altri alle 9 e 10. Inizia il viaggio per Catania, con noi del secondo anno anche alcuni ragazzi del terzo, di cui c’era anche un mio amico e tra loro…lei…quella splendida ragazza, di cui voglio omettere il nome… comunque, li per li non ci ho fatto caso…ero stanco, me l’ero fatta di corsa per non arrivare troppo in ritardo, ma giunti a Catania, inevitabilmente si fanno le presentazioni tra noi colleghi che ancora non ci conoscevamo, ed è li che scatta il colpo di fulmine…quando le ho stretto la mano…l’ho guardata in viso…negli occhi… e non vado oltre.

L’ho osservata ancora per tutto il tempo, ero timido…come non mi succedeva da tempo, mi sentivo un bambino che aveva fatto una cazzata…ma pian piano, ho iniziato a parlarle…poche parole, ma tanto quanto basta per avere un minimo di confidenza…non ho fatto che pensare a lei tutto il tempo, altro che mostra, altro che Purini…mannaggia alla miseria…

Beh, per adesso non so che altro dirvi… spero solo di non essere giudicato male…o semplicemente giudicato… sono un ragazzo, sono un sognatore fondamentalmente e ieri vi ho fatto sentire uno dei motivi…(vedi video in fondo ^_^)

Oggi vi lascio con una massima…che non tutti capiranno al volo:

Non e’ tempo per noi che non ci svegliamo mai
Abbiam sogni pero’ troppo grandi e belli sai
Belli o brutti abbiam facce che pero’ non cambian mai
Non e’ tempo per noi e forse non lo sara’ mai…

   

In attesa…

Author: AndiX
04 14th, 2008

Eccoci qui…è passato un altro giorno…e io sono sul mio letto a scrivere per il mio blogghino, magari non frega niente a nessuno però mi va di scrivere almeno mi sfogo un pò.

In ogni caso sono come al solito in attesa del webmaster, Michel…che mi lascia sempre in sospeso qualcosa …naggia a lui :D

Aspetto la galleria per le immagini per esempio, così posso farvi vedere dove sono stato e cosa ho visto questo sabato, oppure alcuni disegni…ma sorvoliamo. Stamattina mi sono alzato alle 8 e un quarto per andare all’università…dovevamo essere in tre compreso me, ma uno dei miei colleghi ha pensato bene di restare a casa. Partiamo a bordo della 500 nera di Flavio alla volta di Enna, io avevo un presentimento che poi alla fine si è rivelato esatto, la prof non è venuta ed è saltata la lezione. Che si fa? Tornare a Piazza non se ne parla, allora restiamo a seguire una lezione di disegno automatico (AutoCAD 3D) che a noi architetti fa sempre comodo, quindi ci siamo mescolati ai ragazzi del terzo anno, di cui già conoscevo qualcuno sempre paesano mio.

E tra loro, lei…una ragazza splendida…che ho conosciuto sabato, ma che mi ha colpito moltissimo. Non so se credete nei colpi di fulmine, ma io sono carbonizzato… mi sento un pò in imbarazzo a dirlo forse, sapendo che qualcuno leggerà queste parole, di certo lei mai, ma sarebbe da bambini usare un metodo così per parlarle, infatti prima o poi, mi farò coraggio e le dirò come stanno le cose…ah se la vedeste…. ma lasciamo perdere o finisco per cadere nello sdolcinato.

Lezione interessante quella di stamattina, infatti credo che inizierò a seguire queste lezioni, anche perchè mi sarà utile negli anni a venire come materia a scelta per il raggiungimento dei crediti, e beh…anche perchè posso stare a contatto con chi dico io ^_^ che ragazza…caspita…(occhi sognanti). Ma perchè capitano tutte a me, una ragazza così me la sogno…e concordereste con me se la vedeste, però non mi arrendo… non esiste che molli così…ne ho passate di cotte e di crude nella mia vita non sarà questo a fermarmi…

ah ragazzi, buone notizie, il webmaster mi ha sistemato la gallery (22.20) presto metterò le foto che vi ho accennato con annessa spiegazione, intanto vi anticipo che si tratta di una mostra d’architettura su un famosissimo architetto, ma vi racconterò domani.

Per stasera ho parlato un pò troppo forse, e si sono logorroico, ma che ci posso fare…

Dice il saggio: Carpe Diem…

Dice il Guru: Tieni Botta…

Stasera vi lascio con una melodia stupenda, che mi rispecchia in pieno oggi… si chiama”Sognatore” composta da un mio carissimo amico nonchè pupillo…Ivan Terranova. Godetevela

…se un sognatore avesse una musica sua, non potrebbe che essere questa e sarebbe orgoglioso, che i suoi sogni siano accompagnati da cotanta grazia…

   

Presentazioni

Author: AndiX
04 13th, 2008

Ieri non ho avuto molto tempo per dedicarmi a fare qualcosa di decente, quindi spero mi perdonerete se non mi sono presentato prima.

Mi chiamo Andrea, devo fare 21 anni, il 23 Maggio, sono nato e cresciuto a Piazza Armerina. Studio al secondo anno di Architettura all’università di Enna…lo so…non ditemi niente…ma questo passava il convento, non sarà Palermo o Catania però è pur sempre un’università. Ma tornando a me, ho scelto architettura perchè da piccolo sognavo di fare l’architetto e da piccolo intendo all’asilo :P poi ho perso un pò questa idea, per via delle scuole che poi frequenti, degli amici, perdi i sogni che avevi…e ti confronti con una realtà più dura di quanto ti aspetti, cresci, pensi a un lavoro e quindi affronti studi che pensi possano aiutarti in questo, così ho scelto di frequentare l’istituto tecnico industriale. Pensando che potesse darmi un futuro poi nell’elettronica o nelle telecomunicazioni, però la mia vocazione è una sola, il disegno…

Tutti mi hanno detto che avevo sbagliato scuola ^_^ e in effetti l’ho pensato anche io. Poi, quando è finito tutto, con il diploma nella mani, non sapevo che fare…università o lavoro? Ho pensato di fare l’uno e l’altro…come faccio tutt’ora. La scelta di architettura è stata dettata da un cassetto che si è riaperto dopo tanti anni, molto varie sono state le possibilità di scelta ma infine ha prevalso la vena artistica. Premetto che vado meglio nel disegno a mano libera…e ve ne darò una dimostrazione, anche se qualcosa potete trovare sul mio sito, Non Solo Comics. Beh detto questo non mi resta che iniziare a farvi partecipi della mia vita…anche se la cosa un pò mi imbarazza… :P

P.S. La grafica del Blog, soprattutto il banner…mi rispecchia molto in questo momento. Chi vuole capire capisce ^_^

Per oggi vi lascio con una canzone molto bella di un gruppo straniero, i Nightwish, la canzone si chiama The poet and the pendulum, forse non piacerà a tutti ma io l’ascolto spesso…


   

04 12th, 2008

Sono quasi le 8 e mezza, e ne avrei da raccontare, tra oggi e i giorni passati…ma fra poco devo uscire quindi penso che ci sentiremo più tardi, se non domani…

Vorrei innanzitutto dare il benvenuto a tutti coloro che leggeranno questo Blog…tutti curiosoni immagino, e vi invito a visitare il mio sito web Non Solo Comics

A presto ^^ ciao a tutti…
vi lascio con l’immagine del giorno, al webmaster non piacerà perchè me la vuole fare cambiare ^^ e la cambierò…ma per adesso voglio che ve la godiate così com’è…ORIGINALE!

Michel